🔎 Metodologia
📥 1. Fonti dei dati
Gli atti vengono raccolti automaticamente dagli albi pretori online dei comuni monitorati. L’albo pretorio digitale è il registro ufficiale di pubblicità legale degli enti locali italiani, obbligatorio ai sensi dell’art. 32 della Legge 69/2009 e del D.Lgs. 33/2013.
Per ogni atto vengono raccolti i metadati pubblici (tipo, numero, data, ufficio), l’oggetto del provvedimento e i documenti allegati pubblicati dall’ente.
🔎 2. Dimensioni di analisi
Il sistema analizza ogni atto secondo tre dimensioni complementari, ciascuna focalizzata su un aspetto diverso della trasparenza amministrativa:
📄 Completezza Documentale
Verifica che l’atto sia completo e identificabile: presenza degli allegati citati nel testo, correttezza degli identificatori obbligatori e chiarezza dell’oggetto del provvedimento.
🔗 Coerenza Procedurale
Verifica la completezza della catena procedurale: le fasi amministrative attese sono presenti, le tempistiche di pubblicazione sono regolari e le procedure di affidamento rispettano i principi di legge.
📈 Pattern Statistici
Rileva schemi statisticamente insoliti confrontando gli atti con le distribuzioni storiche del comune e con i dati aggregati degli altri comuni monitorati.
Le tre dimensioni contribuiscono in modo ponderato al punteggio finale di rischio. Il sistema utilizza decine di controlli automatici, ciascuno con un proprio livello di confidenza algoritmica. Leggi anche: gli obblighi di trasparenza amministrativa nei comuni.
🎯 3. Punteggio di rischio
Per ogni atto che presenta anomalie viene calcolato un punteggio di rischio complessivo, che tiene conto del numero, della gravità e della confidenza delle anomalie rilevate nelle tre dimensioni.
Il punteggio viene tradotto in un’etichetta di rischio che va da OK (nessuna anomalia significativa) fino a CRITICO (anomalie gravi che richiedono attenzione prioritaria).
🔎 Trasparenza algoritmica
In conformità al principio di trasparenza algoritmica (GDPR Art. 22 e Linee Guida EDPB su sistemi automatizzati), pubblichiamo i parametri esatti del sistema di scoring:
Pesi delle dimensioni
| Dimensione | Peso | Descizione |
|---|---|---|
| Completezza documentale | 40% | Allegati mancanti, identificativi assenti, lacune nella pubblicazione |
| Coerenza procedurale | 40% | Oggetti generici, lacune procedurali, anomalie temporali |
| Pattern statistici | 20% | Clustering importi, atti ripetuti, ricorrenza fornitori |
Livelli di severità
| Severità | Soglia confidenza | Moltiplicatore |
|---|---|---|
| INFO | ≥ 0% | ×1,0 |
| ATTENZIONE | ≥ 40% | ×2,0 |
| ALTA | ≥ 60% | ×3,0 |
| CRITICA | ≥ 80% | ×5,0 |
Soglie punteggio finale
| Etichetta | Punteggio (0–100) | Significato |
|---|---|---|
| OK | 0 – 9 | Nessuna anomalia significativa |
| INFO | 10 – 24 | Anomalie minori, rischio trascurabile |
| WARN | 25 – 44 | Anomalie moderate, si consiglia approfondimento |
| HIGH | 45 – 69 | Anomalie significative, verifica raccomandata |
| CRITICAL | 70 – 100 | Anomalie gravi, attenzione prioritaria |
Regola di escalation: se un atto presenta 3 o più anomalie di severità ≥ ATTENZIONE, l’etichetta viene automaticamente portata almeno a HIGH, anche se il punteggio numerico è inferiore a 45.
🧠 4. Analisi AI
Per alcuni atti viene attivata un’analisi tramite intelligenza artificiale che produce riassunti, classificazioni e spunti per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013, art. 5).
⚠ 5. Limitazioni
- Falsi positivi: non tutte le anomalie rilevate rappresentano irregolarità reali. Molte possono avere spiegazioni legittime non rilevabili automaticamente.
- Falsi negativi: il sistema non individua tutte le irregolarità. Analisi più sofisticate sono al di fuori delle capacità attuali.
- Copertura parziale: vengono monitorati solo i comuni per cui è stato attivato il connettore. I dati riflettono esclusivamente ciò che è stato pubblicato all’albo pretorio.
- Nessuna valenza giuridica: questo strumento non ha alcuna valenza legale. Solo l’autorità giudiziaria e gli organi di controllo competenti (Corte dei Conti, ANAC, Procura) possono valutare la legittimità degli atti.